Di   12 Gennaio 2017

Tra le varie tipologie di investimento possibili, la gestione delle valute è senza dubbio una tra le più importanti ed interessanti. Oggi ci occupiamo in particolare del cambio sterlina-franco svizzero e di come sia possibile guadagnare sfruttando proprio questo tasso di cambio che non di rado potrebbe garantire un guadagno.

Investire sul cambio GBP/CHF

I movimenti di sterlina inglese e franco svizzero sono stati tendenzialmente e storicamente nel tempo molto simili, tuttavia ultimamente questo tipo di rapporto ha avuto degli andamenti inaspettati, influenzati in modo particolare dal calo, leggero ma costante della sterlina. Il tutto ha avuto inizio dopo la Brexit, il referendum popolare con cui gli inglesi hanno deciso di uscire dall’Europa e che ha avuto influenze negative sulla moneta stessa nelle settimane immediatamente successive. Parallelamente, anche il Franco Svizzero è stato influenzato da una serie di fattori che proveremo in questa sede ad analizzare insieme. E’ lecito ritenere per prima cosa che, a dispetto delle difficoltà economiche che la Svizzera ha avuto in questo ultimo periodo, la sua valuta resta una delle preferite da parte degli investitori che continuano a considerarla una valuta rifugio, certa e intoccabile. Nonostante questa assoluta certezza, tra gli analisti si sussegue la voce di una previsione sul franco svizzero forse sopravvalutata per l’anno che verrà. E’ infatti possibile che il franco svizzero nei mesi successivi a quelli in corso possa registrare un leggero ma costante calo, che potrebbe anche colpire le esportazioni che potrebbero diventare più costose e quindi ridursi pian piano, con impatti importanti in settori quali quello del cioccolato o del latte.

Cambio sterlina/ franco svizzero

Alla luce di queste considerazioni, diventa fondamentale una attenta conoscenza non solo dei fattori economici in gioco, ma anche di quelli politici. Come la Brexit ha dimostrato chiaramente infatti le situazioni politico e sociali sono in grado di determinate ed influenzare gli andamenti che, come si evince dal grafico sottostante, hanno perso valore nel corso dello scorso anno, ma potrebbero mantenersi costanti in quello a venire. Una analisi più attenta del grafico infatti permetterà di notare due picchi al ribasso, uno leggero a fine agosto, e uno più imponente nel mese di novembre recuperato molto gradualmente ma non ancora completamente.

Come investire con Plus500

Una volta chiarita la volontà di investire in questo tipo di strumento ci si può rivolgere ad uno dei numerosi portali di investimenti online. Parliamo di strumenti, come ad esempio il broker Plus500, che attraverso una piattaforma semplice ed intuitiva offrono la possibilità di investire anche piccole cifre con guadagni proporzionali a quanto “scommesso”. I sistemi sono sicuri e certificati, e molti apprezzano anche la possibilità di aprire un conto demo. Si tratta di una opzione che permette di aprire un conto virtuale su cui effettuare movimenti senza tuttavia investire davvero il proprio denaro. In questo modo al neo-cliente viene data la possibilità di familiarizzare con la piattaforma, con le sue opzioni, con le sue caratteristiche. Una volta raggiunta una buona consapevolezza dello strumento, si potrà aprire un conto normale con classica operatività. Un ulteriori vantaggio che gioca in favore di questo programma e di altri simili è la possibilità di visionare tabelle, grafici e spiegazioni sui movimenti del titolo. L’impatto informativo ed educativo non è da trascurare dal momento che rappresenta un importante strumento per tutti coloro che ancora alle prime armi, hanno bisogno di disporre comodamente di tutte le informazioni su quanto di vostro interesse.

In ogni caso, qualora decidiate di investire in questo tipo di valute, non aspettatevi almeno per il momento guadagni notevoli. La situazione appare stabile al momento, mantenetevi tuttavia pronti qualora qualche evento politico, storico o economico possa modificare questo status quo sorprendendo i mercati nel complesso.

Investire sul cambio GBP/CHF ultima modifica: 2017-01-12T11:03:37+02:00 da Redazione