Di   5 Febbraio 2017

Sono molti gli investitori che scelgono di operare nel campo dei cambi di valute, ovvero quello del Forex. Si tratta di una attività capace, se gestita in maniera corretta, di garantire buoni margini, soprattutto nel breve periodo, ma che richiede un costante e preciso aggiornamento sui trend in corso e su tutti i fattori che in modo più o meno diretto lo influenzano e lo determinano.

Quotazione EUR/CAD

Tra i cambi che attirano l’attenzione degli investitori troviamo quello euro/dollaro canadese. Questa moneta sembra essere una ottima scelta soprattutto in caso di euro debole e segue l’andamento del dollaro americano, o meglio lo ripropone con un leggero ritardo enfatizzandone spesso l’andamento. Entrando più nello specifico possiamo chiarire che il dollaro canadese (CAD) ha sull’anno toccato un minimo storico pari a 1.3894 in data 04/01/2017; un massimo storico annuo di 1.407 (in data 02/01/2017).

Una analisi della moneta a 5 anni permette di evidenziare un andamento crescente della valuta dal luglio del 2012 al marzo del 2014. Seppure con i caratteristici picchi intradaily, la valuta si è mossa dall’1.21 all’1.54, per poi ricadere lentamente all’1.3 del 20 aprile del 2015. La successiva risalita ha portato la valuta a toccare l’1.53 a gennaio dello scorso anno, ma il periodo successivo è stato caratterizzato da una svalutazione leggera e continua. Negli ultimi 2 mesi, la situazione è stata stabile, con risultati oscillanti tra l’1.4 e l’1.39.

Il tasso di cambio euro dollaro canadese

Immaginiamo adesso di essere interessati al tasso di cambio non per un investimento o per attività di speculazione, ma semplicemente perché dobbiamo fare un viaggio in un paese che utilizza il dollaro canadese, e quindi in Canada.

Quello che bisogna sapere è che il dollaro canadese è diviso in 100 centesimi e viene gestito sia sotto forma di monete che di banconote (simili a quelle utilizzate nei vicini Stati Uniti d’America). Le monete in circolazione vengono prodotte dalla Royal Canadian Mint, mentre le banconote vengono create in uno stabilimento di Ottawa della Banca del Canada.

I tassi di cambio medi attuali prevedono che 1 euro corrisponda a 1.40 dollari canadesi, 50 euro a 70.02 dollari canadesi, 100 euro a 140.05 dollari canadesi, 250 euro a 350.12 dollari canadesi, 500 euro a 700.24 dollari canadesi.

Il quadro macroeconomico

Ma come si colloca la situazione del dollaro canadese in un contesto più ampio In generale questo primo mese del 2017 ha visto i mercati nordamericani raggiungere performance abbastanza positive, nonostante lo “shock” politico connesso all’elezione di Trumph. La moneta è stabile e forte e non sarà impossibile negli anni a venire assistere ad un ulteriore incremento nel potere del dollaro stesso. L’euro, di contro, sembra inseguire l’ascesa e muoversi per migliorare la propria situazione.

E’ lecito a questo punto chiedersi quali siano gli attori e gli scenari verso i quali dovrebbero rivolgersi gli investimenti europei di privati. Sono molti a intravedere interessanti opportunità nella moneta scandinava, che ha registrato risultati molto importanti e incrementi che hanno raggiunto anche il 20%. Dovrebbe invece essere ridimensionato il ruolo , e dunque le aspettative, che ruotano attorno al franco svizzero, che resta sì una moneta forte ma non lascia ampi spazi di crescita.

Allontanandoci un pochino geograficamente arriviamo allo yen giapponese, che negli ultimi periodi ha mostrato la propria vulnerabilità. Positive invece le performance del dollaro australiano e del dollaro canadese che tuttavia potrebbero non rispecchiare l’incremento atteso e previsto.

Come investire

Se volete investire in valute di questo tipo, potete farlo ricorrendo ad alcuni portali online semplici e sicuri, come ad esempio Plus500. Tra i vantaggi legati a questa soluzione, abbiamo la possibilità di aprire un conto demo. Si tratta di un account virtuale che permette di prendere dimestichezza con il sistema, con le informazioni che fornisce e chiaramente con i prodotti che offre.

EUR/CAD: quotazione e grafico in tempo reale ultima modifica: 2017-02-05T11:40:38+02:00 da Redazione