Di   30 novembre 2017

La volatilità è un elemento cruciale da comprendere in qualsiasi mercato. Saper monitorare ed interpretare la volatilità del Forex significa molto di più che sapere semplicemente, quanto si muove tipicamente una coppia di valute in un giorno. Alcune ore del giorno presentano una maggiore volatilità rispetto ad altre, mentre alcuni giorni della settimana sono più o meno volatili di altri. I cambiamenti di volatilità a lungo termine influenzano il modo in cui i trader si avvicinano al mercato e quindi anche alle strategie da impiegare.

Nel mercato azionario, la maggior parte delle persone considera la volatilità un fattore negativo, poiché in genere aumenta con il crollo del mercato azionario. Nel Forex, la volatilità rappresenta semplicemente il movimento di una coppia di valute. La volatilità può essere monitorata al minuto, per ora, per giorno, per settimana o per periodi di tempo maggiori. Ogni piattaforma Forex differisce dall’altra da questo punto di vista, come abbiamo visto tra il passaggio da Metatrader 4 e la versione successiva.

Se una valuta sta aumentando di valore, significa che l’altra sta diminuendo. Ad esempio, se la coppia EUR/USD sta salendo, significa che l’euro si sta rafforzando, mentre il dollaro americano sta perdendo di valore. Pertanto, la volatilità può aumentare o diminuire durante entrambi i trend rialzisti o discendenti delle due valute, in modo intercambiabile. Le tendenze alla volatilità e i cambiamenti di volatilità ci suggeriscono il modo in cui dovremmo operare.

La volatilità oraria

La volatilità oraria è quella più rilevante per i trader del Forex, ma non è il fattore più importante per gli investitori del Forex. Una coppia di valute, in genere, è più volatile quando uno o due dei mercati ad esse associate sono aperti alle imprese. Ad esempio, la coppia EUR/USD è più volatile e attiva quando Londra e/o New York sono aperti, in quanto questi mercati sono direttamente connessi all’euro e al dollaro. I grafici delle volatilità, possono essere consultati su molti siti online famosi del settore, come quello di Fibogroup.

Tra le 13 e le 17, quando sia Londra che New York sono aperte, la coppia EUR/USD subisce il maggiore tasso di volatilità. È quindi molto probabile, che il trading di tendenza funzioni meglio per i trader che operano nelle ore più volatili del giorno, mentre altre strategie, funzionano meglio quando la volatilità è più bassa e i principali mercati associati alla coppia non sono aperti.

La volatilità cambia col passare tempo, influenzando la quantità di pips che una coppia di valute solitamente muove durante certe ore del giorno. Generalmente, mezzo giorno è l’ora più volatile del giorno, con cambiamenti che possono andare dai 20 ai 40 pips. Pertanto, le tendenze orarie non cambiano molto, ma i movimenti dei pip effettivi osservati durante quelle ore, variano costantemente.

Facendo trading con una certa coppia di valute, ci si potrebbe accorgere che l’obiettivo dei 50 pip si può raggiungere più facilmente il giovedì, ma diventa difficile raggiungere i 30 pip il lunedì. Ogni coppia ha una tendenza differente a seconda del giorno della settimana; alcuni giorni la volatilità è doppia rispetto ad altri. Se si fa trading tutti i giorni, sempre nello stesso modo, si verifica come in alcuni giorni, le cose vadano meglio rispetto ad altri.

Se utilizzi una piattaforma di trading, visualizza la volatilità media degli ultimi 100 giorni, per esempio, e potrai verificare con i tuoi stessi occhi che ogni giorno della settimana ha una media differente. Regola le tue aspettative in base al giorno della settimana. Durante questo periodo di 20 settimane, un trader della coppia EUR/USD si può aspettare di fare molto di più (a causa della maggior quantità di movimenti e possibilità), dal lunedì al giovedì, rispetto al fine settimana lungo a partire dal venerdì. Le aspettative dovrebbero essere mitigate anche il lunedì, quando vengono confrontare, per esempio, con un mercoledì. Basandoti su questi dati, diversifica la tua strategia per approfittare a tuo vantaggio della volatilità del Forex!

Come monitorare ed interpretare la volatilità del Forex ultima modifica: 2017-11-30T16:51:17+00:00 da admin