Archivi categoria: Forex trading

Investire sul cambio GBP/CHF

Di   12 Gennaio 2017

Tra le varie tipologie di investimento possibili, la gestione delle valute è senza dubbio una tra le più importanti ed interessanti. Oggi ci occupiamo in particolare del cambio sterlina-franco svizzero e di come sia possibile guadagnare sfruttando proprio questo tasso di cambio che non di rado potrebbe garantire un guadagno. Leggi tutto »

Investire nel forex: pro e contro

Di   14 Dicembre 2016

Stai cercando di capire quali sono i pro e i contro del forex? Vuoi investire nelle valute ma hai dei dubbi? Qui di seguito rispondiamo alle tue domande!

Gli investimenti nel forex hanno attirato negli ultimi anni una serie di nuovi utenti, appassionati di economia e non solo, che si sono avvicinati al settore sfruttando sempre più spesso le piattaforme online, semplici, comode ed intuitive. Oggi analizziamo insieme vantaggi e svantaggi di questa scelta. Leggi tutto »

I migliori libri Forex su Amazon

Di   7 Dicembre 2016

Per muoversi nel mondo dei Forex è fondamentale avere una buona conoscenza sul mercato del trading dei Forex, che passa inevitabilmente attraverso una lettura approfondita e aggiornamenti continui e dedicati. I siti disponibili sul tema e gli articoli online danno sicuramente una grossa mano, tuttavia anche una buona lettura può aiutare ad avere una cultura sul tema più strutturata. Leggi tutto »

Investire in borsa

Di   4 Novembre 2016

Investire in Borsa (o giocare in borsa, che dir si voglia) è molto più semplice di quanto ci si possa immaginare, soprattutto quando si intendono effettuare investimenti online. I moderni broker, infatti, presentano piattaforme di trading, assistenza e materiale didattico che permettono anche a chi non sia esperto nel settore, di poter iniziare a muovere i primi passi nelle diverse Borse e Mercati online. Leggi tutto »

Trading Forex Cambio Euro-Dollaro di Singapore

Di   25 Ottobre 2016

Perché si stanno diffondendo gli investimenti su tassi di cambio particolari come quello tra euro e dollaro di Singapore? La fobia per una possibile fine della moneta unica europea, unita al potere oscillante del dollaro, ha fatto sì che gli investitori cercassero con maggiore determinazione delle monete alternative su cui investire. Già dai primi mesi del 2016, quindi, l’autorevole Morgan Stanley aveva fissato una serie di indicazioni a cui fare riferimento per i propri investimenti e sulla propria gestione del Forex. La previsione, che appare ancora oggi attuale, è relativa ad una ottima performance dello yen, soprattutto se confrontato con le altre valute G10, ovvero dollaro americano, canadese, australiano, neozelandese, sterlina, franco svizzero, corona svedese e norvegese, ma analizziamo in maniera approfondita le conseguenze di questa considerazione e quali sono gli impatti della stessa sull’operato di un singolo investitore.

Dollaro di Singapore, un mercato emergente

A causa dei diversi crolli dei mercati che si sono registrati su più fronti e con entità diverse negli ultimi anni, gli investitori hanno deciso con sempre più costanza di valutare delle possibili alternative a tutela dei propri investimenti. La soluzione più immediata e intuitiva è stata il ricorso alle valute straniere (di recente vi abbiamo parlato del cambio tra euro e corona norvegese), strumento di tutela personale contro l’andamento incerto ed oscillante dell’euro. Per agire in questo modo è possibile o acquistare direttamente in moneta straniera, o movimentare prodotti che sono denominati in altre valute.

E’ lecito a questo punto chiedersi quali siano le valute più affidabili in quest’ottica. Ai dollari australiani e canadesi, si affianca la corona norvegese, la lira turca, il reale brasiliano e il dollaro di Singapore. La “città stato” di Singapore, anche alla luce del suo essere considerata un paradiso fiscale, viene vista infatti come una valuta particolarmente sicura, considerato anche il sistema economico ordinato e controllato che la alimenta. La cosiddetta “Svizzera d’Oriente”, del resto, ha attirato non solo singoli investitori, ma anche importanti gruppi finanziari e di investimento. Citiamo, a titolo puramente esemplificativo, l’esempio della UniCredit Banca che già nel 2013 era sbarcata a Singapore con un bond complessivo di 300 milioni di SGD. Numerosi sono i prodotti offerti da altre banche direttamente o indirettamente riconducibili proprio al mercato di Singapore.

Cambio Euro-Dollaro di Singapore e trading Forex online

E’ stata la crescente diffusione del trading online a diffondere curiosità attorno a questa tecnica di investimento, soprattutto grazie alla comodità di utilizzo di questo strumento e ai costi veramente bassi ad esso connessi. Il Forex, ovvero il mercato delle valute, non a caso si configura come la soluzione migliore per il trader tipico, alla luce della alta liquidità del mercato stesso. Gli scambi che interessano il dollaro di Singapore avvengono sulle Esotiche, ovvero su quelle coppie di valute che coinvolgono le economie emergenti, la moneta di Singapore quindi, ma anche ZAR (Rand Sudafricano), HKD (Dollaro di Hong Kong) , TWD (Dollaro di Taiwan), SAR (Riya Saudita), MXN (Peso Messicano), TRY (lira turca).

Una volta determinata la valuta su cui investire, alla luce delle informazioni raccolte con attenzione, è fondamentale seguirne l’andamento. Per fortuna quasi tutti i siti di trading online propongono ormai grafici e andamento storico, fondamentali per avere una piena conoscenza del prodotto stesso su cui si sta puntando. Anche il cambio viene riportato sui portali di riferimento. Per avere un’idea sappiate che nell’anno in corso il valore di scambio è oscillato tra un minimo di 1.49 euro (registrato il 18 luglio del 2016) e un massimo di 1.5774 dell’11 febbraio del 2016..

Valgono per questo come per tutti gli altri investimenti le considerazioni che abbiamo già fatto più volte. Sarà quindi necessario definire da subito il rischio che si vuole sostenere e non considerare l’investimento come un semplice gioco. Come sempre, inoltre, è necessario affidarsi a siti affidabili e certificati come 24FX, per gestire le proprie operazioni in modo veloce, sicuro ed affidabile.

Come investire nel mais e scoprire la quotazione oggi

Di   19 Ottobre 2016

Gli investimenti nel campo del mais sono poco noti ai non esperti, ma sui mercati finanziari essi permettono di raggiungere discreti risultati. Oggi parliamo dunque di come questa materia prima possa essere gestita e trattata, anche utilizzando gli strumenti online e delle possibilità di crescita che la interessano.

Uno sguardo al mercato del mais e agli investimenti

Se gli investimenti sul grano sono conosciuti ai più, lo stesso non può essere detto su quelli che interessano il mais. Nonostante l’opinione diffusa non lo sappia o non lo ammetta, il mais da solo garantisce il 40% della produzione di cerali dell’intero pianeta, essendo alla base non solo dell’alimentazione sia umana che animale, ma anche della produzione di bioetanolo, un biorcaburante che ha focalizzato attorno a sé una serie di dibattiti in particolare negli ultimi anni. E’ stato proprio l’impiego crescente del mais per la produzione di bioetanolo che ha fatto sì che anche i traders dedicassero a questa materia prima sempre più attenzione. Parallelamente, come è logico, anche i produttori hanno iniziato a guardare con interesse verso questo cereale che al momento viene prodotto per il 60% negli Stati Uniti d’ America. La nazione americana è seguita, a debita distanza, da Cina, Unione Europea, Brasile e Argentina.

Sul fronte economico, gli scambi di questa materia prima sono focalizzati soprattutto sul CBOT (Chicago Board of Trade) o sul LIFEE (London Internation Financial Future and Option Exchange). Su questi, ma anche sugli altri mercati, nel tempo si sono registrati una serie di rialzi, come ad esempio, quelli registrati nel 2007 e nel 2008, anni in cui la crescita del valore del mais sui mercati azionari ha raggiunto picchi pari al 125%.

La motivazione di un rialzo di tale entità nasce di fatto da una serie di trasformazioni ed evoluzioni che hanno interessato il campo dell’energia e che hanno visto abbassarsi gli stock di petrolio, e i mercati dimenarsi alla ricerca di alternative in quegli anni. Nel periodo seguente, i valori si sono abbassati ma al momento e nel lungo periodo, complici i problemi legati al petrolio, il settore sembra promettere ottimi guadagni e possibilità a coloro che avranno la voglia e la pazienza di conoscerlo e di seguirlo.

Come leggere la quotazione del mais?

Il trading sul mais online può essere effettuato utilizzando delle piattaforme di negoziazione di CFD. Essi sono dei contratti per differenza il cui valore è connesso a quello del future sul mais, dando così al trader la possibilità di saltare alcuni noiosi passaggi burocratici e di ottenere veloci profitti sfruttando i cambiamenti anche repentini di prezzo. Le operazioni legate ai CFD sono gli acquisti e le vendite (long e short) e i  principali siti di trading online garantiscono questo tipo di passaggi. Considerate sempre che il valore del mais viene misurato in dollari a staio, dove uno staio di fatto corrisponde a 25,4 kg. Ma da cosa dipende il prezzo stesso del mais ad oggi? Il primo fattore è senza dubbio connesso alla disponibilità del prodotto e quindi all’entità del raccolto nel periodo di riferimento; in secondo luogo troviamo la domanda, derivata sia dalle richieste dagli allevatori che dal consumo umano; al terzo posto, ma con un peso sempre crescente, troviamo invece la domanda che deriva dai produttori di bioetanolo. Tra le influenze indirette, troviamo invece il prezzo del petrolio e dei giacimenti ad esso correlati, valore che agisce sui costi di trasporto e produzione.

Un’analisi di questi fattori permette di concludere che al momento i valori non dovrebbero oscillare in maniera brusca, e il mais può quindi essere considerato in caso di negoziazioni senza troppi rischi, a patto di tenere sempre a mente l’influenze che sullo stesso esercita il mercato del petrolio.

Trading online BancoPosta: opinioni, guida demo e stop loss

Di   14 Ottobre 2016

Attraverso il nuovo Trading Online BancoPosta (noto anche come TOL) il cliente può scegliere di associarsi alle numerose offerte pubbliche online di azioni delle aziende che decidono di quotarsi in Borsa e negoziare più di diecimila strumenti appartenenti all’ambito finanziario italiano ed estero come ad esempio possono essere le azioni, varie obbligazioni, i titoli di stato, ETF (ovvero l’acronimo di Exchange Traded Fund, un particolare tipo di fondo d’investimento che prevede due peculiarità ovvero essere negoziato in Borsa come un’azione ed il suo unico scopo d’investimento è di riproporre l’indice al quale fa riferimento tramite un tipo di gestione del tutto passiva), certificates e covered warrant (si tratta di uno strumento finanziario che prevede il diritto di acquistare o di vendere un determinato sottostante ad un prezzo specifico entro un periodo deciso precedentemente o alla data di scadenza fissata). Inoltre, chi decide di accedervi ha la possibilità di partecipare alle varie aste dei titoli di stato e aderire tramite via internet ai collocamenti di obbligazioni e certificati offerti da BancoPosta offerti in esclusiva. Insomma, un’ottima alternativa ai broker di CFD.

Guida al trading online di BancoPosta (Poste Italiane)

Con il Trading online BancoPosta il cliente ha numerosi vantaggi come per esempio una costante consulenza nelle scelte di investimento, la possibilità di accedere alle quotazioni e alle informazioni sui mercati sempre esaustive ed aggiornate, avere le schede prodotto, le news specializzate, guide e analisi tecniche sempre a propria disposizione, per una comprensione più semplice dei funzionamenti utilizza la formazione multimediale anche in soccorso ai clienti più evoluti finanziariamente, dal momento che BancoPosta gode della collaborazione dei più importanti operatori del mercato finanziario. In più il consumatore ha a propria disposizione numerosi servizi esclusivi creati per approfittare al meglio delle chance di investimento, tutto ciò modificabile online.

L’attivazione del servizio Trading Online Bancoposta demo è totalmente gratuita ed il canone mensile è gratuito per quanto riguarda il profilo base mentre è di appena 2 euro al mese per se si preferisce il profilo avanzato (il profilo avanzato propone dei servizi aggiuntivi realmente convenienti ovvero accedere gratuitamente all’analisi tecnica e fondamentale evoluta di Websim.it, operare nel mercato con il book a 5 livelli e quotazioni in push, poter creare svariate homepage tematiche con i widget che si preferiscono e scegliere le commissioni fisse).

Le commissioni applicate sul mercato secondario per le sedi di esecuzione italiane sono tra le più vantaggiose, senza contare che il cliente ha l’opportunità di scegliere in tutta autonomia quelle più adatte alle sue esigenze.

Opinioni e stop loss sul trading di BancoPosta

Il servizio di Trading Online di BancoPosta è dedicato a tutti coloro che possiedono un conto BancoPosta titolari online o un conto corrente BancoPosta Click ed anche ai possessori di un Deposito Titoli. Per poter operare sui mercati azionari con tale servizio è necessario aver sottoscritto precedentemente presso un ufficio postale un contratto riguardante la prestazione di servizi e delle attività di investimento.

Se interessati, per verificare se si hanno tutti i requisiti necessari, basta recarsi all’ufficio postale più vicino, si può anche prenotare un appuntamento online tramite l’apposito modulo su internet sul sito ufficiale delle Poste Italiane. Le commissioni variabili sono allo 0,18% ma sono comprese in ogni caso in un intervallo. Il minimo è di 3 euro, il massimo invece varia in dipendenza degli eseguiti: fino ad un massimo di dieci eseguiti è 18 euro, da undici a trenta eseguiti è di 12 euro, da trenta eseguiti a salire il massimo è di otto euro.

Per quanto riguarda lo stop loss BancoPosta aiuta il cliente ad arginare le perdite offrendo ai propri clienti il TradingBoxGift100, un pacchetto del tutto gratis formato da 100 eseguiti. Grazie a questo pacchetto si possiedono 400 euro tramite commissioni posizionate sul mercato secondario italiano, senza costi di attivazione con inoltre quattro mesi di tempo per poter effettuare gli eseguiti a partire dalla data della sua attivazione. Le opinioni a riguardo sono rassicuranti ed altamente positive, viene descritto infatti come un trading online di semplice utilizzo, conveniente e intuitivo.

Cambio Euro-Corona Norvegese: come investire e quotazione EUR/NOK oggi

Di   6 Ottobre 2016

Investire sul cambio Euro – Corona Norvegese è una delle tante possibilità del forex online. Il trading forex consiste nell’investire il proprio denaro sul tasso di cambio fra due valute monetarie, cercando di prevedere in modo corretto l’andamento dei loro prezzi, al fine di generare profitto.

La corona norvegese, sebbene non rientri fra le valute forex principali, è una moneta molto scambiata, con volumi di mercato elevati. Ecco perchè potrebbe diventare una chance allettante di guadagno, a patto di eseguire una corretta analisi del mercato valutario.

Analisi di mercato Corona Norvegese

Nella settimana di mercato appena giunta a termine, la Banca Centrale della Norvegia ha deciso di lasciare invariati i tassi di interesse, decisione prevista ed anticipata dagli analisti. Stando alle parole dell’attuale governatore Oystein Olsen ed ai dati prospettici a disposizione della Banca Centrale norvegese, i tassi di interesse potrebbero restare invariati anche nei prossimi mesi.

Negli ultimi mesi la Norvegia ha vissuto un periodo di inflazione consistente, ma a questa si è affiancata anche una crescita più rapida rispetto a quanto preventivato dagli analisti di mercato. La corona norvegese è riuscita a non perdere eccessivamente valore, dimostrando di essere in grado di giovare dalla crescita nazionale ed aprendo uno spiraglio per una possibile fase rialzista nell’immediato futuro.

Prendendo in analisi i dati dell’ultimo anno si nota chiaramente il periodo difficile per la corona norvegese, che ha perso l’1,16% del suo valore negli ultimi dodici mesi, con un calo più significativo nel secondo semestre (-3,55%). Negli ultimi tre mesi il calo è stato del 2,65%, in linea con la perdita di valore del 2,37% dell’ultimo mese. La performance della settimana economica appena terminata ha portato ad un calo dell’1,70% rispetto alla settimana precedente.

Investire sul cambio EUR/NOK

Per investire sul cambio Euro – Corona Norvegese è sufficiente avere un conto di investimento online con uno qualsiasi dei tanti broker forex autorizzati dalla CySEC. Il trading forex consiste nell’investimento sulla coppia di valute, in questo caso Euro – Corona Norvegese (EUR/NOK), con l’obiettivo di prevedere in modo corretto la variazione nel tempo del rapporto fra i loro prezzi di mercato.

Nell’ultima settimana il cambio Euro – Corona Norvegese ha subito un calo dell’1,81%, aprendo a 9.2646 e chiudendo a 9.1078. Il massimo settimanale è stato 9.2858, mentre il minimo degli ultimi sette giorni è stato 9.0792. La settimana precedente il rapporto EUR/NOK non aveva subito variazioni significative, chiudendo con un leggero aumento dello 0,05%.

La giornata peggiore della settimana è stata giovedì e si è conclusa con una perdita dell’1,38%, chiudendo a 9.1162 dopo un’apertura a 9.2428. Nella giornata di venerdì il valore è rimasto quasi costante, registrando un calo dello 0,09%.

Consigli investimento euro-corona

Per investire con successo sul cambio EUR/NOK è utile tenere presente i principi di base di ogni investimento, sia online che offline. Il primo aspetto da considerare è l’analisi del mercato, la quale deve essere dettagliata e precisa. Ogni operazione finanziaria non deve essere basata sulle emozioni, ma su uno studio dell’andamento economico dell’asset.

Per un’analisi del mercato efficace si consiglia di utilizzare gli indicatori forex online, strumenti di analisi che consentono di mettere in luce eventuali segnali di investimento.

Un altro aspetto molto importante per un’esperienza di investimento positiva è la gestione del capitale. Il trader deve essere in grado di gestire al meglio il capitale a disposizione, imparando anche a gestire il rischio e le possibili perdite. Non bisogna assolutamente investire più di quanto si è disposti a perdere e non bisogna lasciarsi prendere la mano con la leva finanziaria, strumento che potrebbe generare grandi guadagni così come perdite elevate.

La coppia forex Euro – Corona Norvegese potrebbe rivelarsi un interessante spunto di investimento. Prima di aprire un’operazione di trading si consiglia di studiare attentamente il mercato, per poi utilizzare broker come 24FX, visto recentemente con la nostra recensione.

Come investire in Gas Naturale: quotazione e previsioni

Di   1 Ottobre 2016

Il trading sul gas naturale è un’ottima opportunità di guadagnare investendo in rete. Sono differenti le opportunità di investimento con questo asset e prima di capire in dettaglio come investire in gas naturale è utile definire in cosa esso consiste e quali sono i possibili vantaggi e svantaggi dell’asset in questione.

Quotazione Gas Naturale e grafico in tempo reale

Gas naturale: cos’è e come si estrae

Sapere cos’è il gas naturale è il primo passo per iniziare a guadagnare con questo asset. Il gas naturale fa parte dei combustibili fossili ed è composto da una miscela di idrocarburi, fra i quali prevale il metano. Si parla di miscele secche quando il metano costituisce l’idrocarburo predominante e di miscele umide quando la miscela presenta anche quantità rilevanti di butano o propano.

Oltre agli idrocarburi, la miscela di gas naturale è composta anche da sostanze gassose, fra le quali anidride carbonica, idrogeno solforato ed azoto, talvolta anche elio, kripton e radio.

Essendo il metano il componente principale del gas naturale, spesso si usano i due termini come sinonimi, parlando semplicemente di metano, sebbene i termini non siano perfettamente sovrapponibili.

Un elemento importante da tenere in considerazione nell’ottica di un possibile investimento in gas naturale è la sua modalità di estrazione. Il gas naturale si trova solitamente negli stessi giacimenti da cui si estrae il petrolio, infatti si parla di ricerca degli idrocarburi per indicare nel complesso la ricerca di gas naturale e di petrolio.

Una volta individuato il giacimento e forato lo strato di roccia sotto il quale sono presenti gli idrocarburi, il gas naturale tenderà ad uscire senza difficoltà e a raggiungere la superficie. Individuato il giacimento, dunque, l’estrazione del gas è piuttosto semplice.

Investire in gas naturale: futures e CFD

I due strumenti finanziari principali per investire in gas naturale sono i futures ed i contratti per differenza (CFD). I futures sono solitamente a scadenza mensile e richiedono all’investitore di impegnarsi ad acquistare, alla scadenza dello strumento, la quota di asset stabilita. Per guadagnare con i futures sui gas naturali è richiesto al trader di prevedere in modo corretto l’andamento del valore dell’asset nel mercato economico.

Un altro strumento di investimento per guadagnare con il gas naturale sono i contratti per differenza, conosciuti con l’acronimo CFD. I contratti per differenza sono uno strumento molto efficace per generare profitto con il proprio capitale di investimento e per fare trading su qualsiasi tipologia di asset, fra cui anche il gas naturale.

Il valore di alcuni CFD sul gas naturale è direttamente correlato all’andamento dei futures sullo stesso asset. Molti broker online offrono la possibilità di usare la leva finanziaria per incrementare i profitti, partendo da un capitale iniziale limitato.

Per un’esperienza di investimento positiva sul gas naturale è importante conoscere i fattori che potrebbero influire sul suo valore di mercato. Il prezzo del gas naturale, essendo richiesto principalmente come gas da utilizzare per il riscaldamento di abitazioni ed edifici (sebbene non sia il suo unico impiego), risente delle variazioni climatiche dei paesi richiedenti.

La domanda del gas naturale, come del resto per qualsiasi altro asset, è dunque un elemento essenziale per prevedere le possibili variazioni di prezzo. Un altro elemento da tenere in considerazione è l’offerta del mercato, ovvero la quantità di gas naturale estraibile e l’eventuale scoperta di nuovi giacimenti di idrocarburi.

Analizzando il mercato negli ultimi anni si è osservato che le variazioni del valore del gas naturale sono legate a quelle del petrolio. Lo studio dell’andamento del petrolio potrebbe quindi rivelarsi interessante e potrebbe fornire utili segnali di trading.

Quotazione e previsioni gas

Ad inizio settimana si è verificato un aumento dei futures sul gas naturale in scadenza nel mese di Novembre, dovuto essenzialmente ad un’ondata di coperture short messe in atto dagli investitori.

Nel corso della settimana è stato però diffuso un comunicato ufficiale circa le scorte dell’idrocarburo, le quali si sono rivelate superiori rispetto a quanto preventivato dagli analisti (52 miliardi di piedi cubi rispetto ai 51 miliardi previsti). Ciò ha determinato una chiusura della settimana al ribasso, con una perdita del 2,267%.

Secondo gli analisti, probabili tagli nella produzione potrebbero portare a un incremento delle scorte più basso rispetto alla media a cui il mercato è abituato, almeno nel breve periodo. Questo, accoppiato ad un possibile inverno più rigido o ad un inizio della stagione invernale anticipato da temperature più basse della media, potrebbe dare il via ad una fase rialzista, consentendo agli investitori di generare interessanti profitti con il gas naturale.

Come trovare un buon broker per il forex

Di   16 Settembre 2016

broker forexIl forex trading online è un’attività che comporta di fare affari prevedendo l’andamento delle quotazioni di cambio di una coppia di valute, ad esempio dollaro e sterlina. Per poter fare questo tipo di affari è necessario rivolgersi ad un intermediario, chiamato in gergo broker. Leggi tutto »