Archivi Autore: Vincenzo

Migliori broker Forex regolamentati Consob

Di   21 Gennaio 2018

La scelta del broker online è una fase delicata dell’esperienza di investimento del trader. Il broker è l’intermediare che, attraverso la piattaforma online, consente al trader di effettuare la compravendita degli asset e di generare profitto con le operazioni di investimento online.

Sono tanti gli elementi da tenere in considerazione nell’analisi della qualità e dell’efficienza di un broker, fra questi uno dei principali è l’autorizzazione Consob: il consiglio è affidarsi solo ed esclusivamente a broker forex regolamentati Consob. Leggi tutto »

Cambio Euro-Corona Norvegese: come investire e quotazione EUR/NOK oggi

Di   6 Ottobre 2016

Investire sul cambio Euro – Corona Norvegese è una delle tante possibilità del forex online. Il trading forex consiste nell’investire il proprio denaro sul tasso di cambio fra due valute monetarie, cercando di prevedere in modo corretto l’andamento dei loro prezzi, al fine di generare profitto.

La corona norvegese, sebbene non rientri fra le valute forex principali, è una moneta molto scambiata, con volumi di mercato elevati. Ecco perchè potrebbe diventare una chance allettante di guadagno, a patto di eseguire una corretta analisi del mercato valutario.

Analisi di mercato Corona Norvegese

Nella settimana di mercato appena giunta a termine, la Banca Centrale della Norvegia ha deciso di lasciare invariati i tassi di interesse, decisione prevista ed anticipata dagli analisti. Stando alle parole dell’attuale governatore Oystein Olsen ed ai dati prospettici a disposizione della Banca Centrale norvegese, i tassi di interesse potrebbero restare invariati anche nei prossimi mesi.

Negli ultimi mesi la Norvegia ha vissuto un periodo di inflazione consistente, ma a questa si è affiancata anche una crescita più rapida rispetto a quanto preventivato dagli analisti di mercato. La corona norvegese è riuscita a non perdere eccessivamente valore, dimostrando di essere in grado di giovare dalla crescita nazionale ed aprendo uno spiraglio per una possibile fase rialzista nell’immediato futuro.

Prendendo in analisi i dati dell’ultimo anno si nota chiaramente il periodo difficile per la corona norvegese, che ha perso l’1,16% del suo valore negli ultimi dodici mesi, con un calo più significativo nel secondo semestre (-3,55%). Negli ultimi tre mesi il calo è stato del 2,65%, in linea con la perdita di valore del 2,37% dell’ultimo mese. La performance della settimana economica appena terminata ha portato ad un calo dell’1,70% rispetto alla settimana precedente.

Investire sul cambio EUR/NOK

Per investire sul cambio Euro – Corona Norvegese è sufficiente avere un conto di investimento online con uno qualsiasi dei tanti broker forex autorizzati dalla CySEC. Il trading forex consiste nell’investimento sulla coppia di valute, in questo caso Euro – Corona Norvegese (EUR/NOK), con l’obiettivo di prevedere in modo corretto la variazione nel tempo del rapporto fra i loro prezzi di mercato.

Nell’ultima settimana il cambio Euro – Corona Norvegese ha subito un calo dell’1,81%, aprendo a 9.2646 e chiudendo a 9.1078. Il massimo settimanale è stato 9.2858, mentre il minimo degli ultimi sette giorni è stato 9.0792. La settimana precedente il rapporto EUR/NOK non aveva subito variazioni significative, chiudendo con un leggero aumento dello 0,05%.

La giornata peggiore della settimana è stata giovedì e si è conclusa con una perdita dell’1,38%, chiudendo a 9.1162 dopo un’apertura a 9.2428. Nella giornata di venerdì il valore è rimasto quasi costante, registrando un calo dello 0,09%.

Consigli investimento euro-corona

Per investire con successo sul cambio EUR/NOK è utile tenere presente i principi di base di ogni investimento, sia online che offline. Il primo aspetto da considerare è l’analisi del mercato, la quale deve essere dettagliata e precisa. Ogni operazione finanziaria non deve essere basata sulle emozioni, ma su uno studio dell’andamento economico dell’asset.

Per un’analisi del mercato efficace si consiglia di utilizzare gli indicatori forex online, strumenti di analisi che consentono di mettere in luce eventuali segnali di investimento.

Un altro aspetto molto importante per un’esperienza di investimento positiva è la gestione del capitale. Il trader deve essere in grado di gestire al meglio il capitale a disposizione, imparando anche a gestire il rischio e le possibili perdite. Non bisogna assolutamente investire più di quanto si è disposti a perdere e non bisogna lasciarsi prendere la mano con la leva finanziaria, strumento che potrebbe generare grandi guadagni così come perdite elevate.

La coppia forex Euro – Corona Norvegese potrebbe rivelarsi un interessante spunto di investimento. Prima di aprire un’operazione di trading si consiglia di studiare attentamente il mercato, per poi utilizzare broker come 24FX, visto recentemente con la nostra recensione.

Come investire in Gas Naturale: quotazione e previsioni

Di   1 Ottobre 2016

Il trading sul gas naturale è un’ottima opportunità di guadagnare investendo in rete. Sono differenti le opportunità di investimento con questo asset e prima di capire in dettaglio come investire in gas naturale è utile definire in cosa esso consiste e quali sono i possibili vantaggi e svantaggi dell’asset in questione.

Quotazione Gas Naturale e grafico in tempo reale

Gas naturale: cos’è e come si estrae

Sapere cos’è il gas naturale è il primo passo per iniziare a guadagnare con questo asset. Il gas naturale fa parte dei combustibili fossili ed è composto da una miscela di idrocarburi, fra i quali prevale il metano. Si parla di miscele secche quando il metano costituisce l’idrocarburo predominante e di miscele umide quando la miscela presenta anche quantità rilevanti di butano o propano.

Oltre agli idrocarburi, la miscela di gas naturale è composta anche da sostanze gassose, fra le quali anidride carbonica, idrogeno solforato ed azoto, talvolta anche elio, kripton e radio.

Essendo il metano il componente principale del gas naturale, spesso si usano i due termini come sinonimi, parlando semplicemente di metano, sebbene i termini non siano perfettamente sovrapponibili.

Un elemento importante da tenere in considerazione nell’ottica di un possibile investimento in gas naturale è la sua modalità di estrazione. Il gas naturale si trova solitamente negli stessi giacimenti da cui si estrae il petrolio, infatti si parla di ricerca degli idrocarburi per indicare nel complesso la ricerca di gas naturale e di petrolio.

Una volta individuato il giacimento e forato lo strato di roccia sotto il quale sono presenti gli idrocarburi, il gas naturale tenderà ad uscire senza difficoltà e a raggiungere la superficie. Individuato il giacimento, dunque, l’estrazione del gas è piuttosto semplice.

Investire in gas naturale: futures e CFD

I due strumenti finanziari principali per investire in gas naturale sono i futures ed i contratti per differenza (CFD). I futures sono solitamente a scadenza mensile e richiedono all’investitore di impegnarsi ad acquistare, alla scadenza dello strumento, la quota di asset stabilita. Per guadagnare con i futures sui gas naturali è richiesto al trader di prevedere in modo corretto l’andamento del valore dell’asset nel mercato economico.

Un altro strumento di investimento per guadagnare con il gas naturale sono i contratti per differenza, conosciuti con l’acronimo CFD. I contratti per differenza sono uno strumento molto efficace per generare profitto con il proprio capitale di investimento e per fare trading su qualsiasi tipologia di asset, fra cui anche il gas naturale.

Il valore di alcuni CFD sul gas naturale è direttamente correlato all’andamento dei futures sullo stesso asset. Molti broker online offrono la possibilità di usare la leva finanziaria per incrementare i profitti, partendo da un capitale iniziale limitato.

Per un’esperienza di investimento positiva sul gas naturale è importante conoscere i fattori che potrebbero influire sul suo valore di mercato. Il prezzo del gas naturale, essendo richiesto principalmente come gas da utilizzare per il riscaldamento di abitazioni ed edifici (sebbene non sia il suo unico impiego), risente delle variazioni climatiche dei paesi richiedenti.

La domanda del gas naturale, come del resto per qualsiasi altro asset, è dunque un elemento essenziale per prevedere le possibili variazioni di prezzo. Un altro elemento da tenere in considerazione è l’offerta del mercato, ovvero la quantità di gas naturale estraibile e l’eventuale scoperta di nuovi giacimenti di idrocarburi.

Analizzando il mercato negli ultimi anni si è osservato che le variazioni del valore del gas naturale sono legate a quelle del petrolio. Lo studio dell’andamento del petrolio potrebbe quindi rivelarsi interessante e potrebbe fornire utili segnali di trading.

Quotazione e previsioni gas

Ad inizio settimana si è verificato un aumento dei futures sul gas naturale in scadenza nel mese di Novembre, dovuto essenzialmente ad un’ondata di coperture short messe in atto dagli investitori.

Nel corso della settimana è stato però diffuso un comunicato ufficiale circa le scorte dell’idrocarburo, le quali si sono rivelate superiori rispetto a quanto preventivato dagli analisti (52 miliardi di piedi cubi rispetto ai 51 miliardi previsti). Ciò ha determinato una chiusura della settimana al ribasso, con una perdita del 2,267%.

Secondo gli analisti, probabili tagli nella produzione potrebbero portare a un incremento delle scorte più basso rispetto alla media a cui il mercato è abituato, almeno nel breve periodo. Questo, accoppiato ad un possibile inverno più rigido o ad un inizio della stagione invernale anticipato da temperature più basse della media, potrebbe dare il via ad una fase rialzista, consentendo agli investitori di generare interessanti profitti con il gas naturale.